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Bridge sedia da pranzo in pelle

Sedie da pranzo

L'altezza, la larghezza e la distanza dello schienale definiscono il ritmo attorno al tavolo. Ispirandosi alle forme dei primi del Novecento, le sedie da pranzo in pelle di Fleming Howland uniscono legno sagomato, schienali curvi e rivestimenti lavorati a mano con proporzioni pensate per mantenere un equilibrio armonioso nella ripetizione.

Tutti

Sedia da pranzo Belvedere in pelle pieno fiore, con schienale scanalato a forma di botte e profilo laterale smerlato.

Belvedere

A forma di botte e scanalato, con un profilo laterale smerlato

Sedia da pranzo Deco Diner in vera pelle ispirata all'Art Déco, con curve geometriche e fasce avvolgenti.

Deco Diner

Curve geometriche accentuate da bordature impiallacciate avvolgenti

Sedia da pranzo Bridge in pelle, caratterizzata da un design di supporto splendidamente sinuoso.

Ponte

Una sedia da pranzo dalle forme sinuose, tanto comoda quanto bella.

Sedia da pranzo Diner in vera pelle, con uno schienale dalla forma delicatamente curva che ricorda un cucchiaio scultoreo.

Sala da pranzo

Una forma dello schienale che ricorda un cucchiaio delicatamente curvo.

Poltrona in pelle Belvedere colorata a mano Poltrona in pelle Deco Dinner colorata a mano

L'altezza della seduta modella la postura, lo spazio per le braccia regola la vicinanza delle sedie al tavolo e la larghezza ne determina la disposizione. I richiami al design degli anni '20 e '30 conferiscono una chiarezza geometrica, mentre la grana della pelle dona un carattere unico a un set coordinato.

Guida ai colori

Il colore acquista maggiore risalto in un set da pranzo completo. Le tonalità cuoio, castagno, verde e marrone esaltano il carattere d'epoca; tonalità come blu, rosso, oro o monocromatiche introducono un effetto più contemporaneo. È consigliabile valutare il rivestimento ripetuto in relazione al piano del tavolo e al pavimento.

Scatola delle scoperte

Un set da pranzo ripete il suo rivestimento in tutta la stanza, rendendo più evidenti le variazioni di grana e di tono. La Discovery Box permette di confrontare la pelle tinta a mano e altre finiture direttamente con il tavolo, i pavimenti e gli arredi circostanti.

Domande frequenti

La pelle è un buon materiale per le sedie da pranzo?

Sì. La pelle è resistente, piacevole al tatto e visivamente strutturata, caratteristiche che la rendono ideale per mobili utilizzati frequentemente. Le pelli tinte a mano e a pieno fiore sviluppano inoltre sottili variazioni con l'uso, donando a un set di sedie da pranzo maggiore carattere nel corso del tempo.

Come scegliere le dimensioni giuste per le sedie da pranzo?

Verifica l'altezza della seduta rispetto alla parte inferiore del tavolo e lascia spazio sufficiente per una comoda distanza tra i commensali. Se la sedia è dotata di braccioli, assicurati che passino sotto la fascia del tavolo o il piano. Lo spazio dietro la sedia occupata è altrettanto importante per la circolazione.

Le sedie da pranzo dovrebbero avere i braccioli?

I braccioli possono rendere i pasti più lunghi confortevoli e dare maggiore presenza alle sedie capotavola, ma aumentano la larghezza complessiva e potrebbero impedire alla sedia di infilarsi completamente sotto il tavolo. Una disposizione mista con poltroncine alle estremità può funzionare molto bene su tavoli rettangolari più grandi.

Tutte le sedie da pranzo devono essere abbinate?

No. Le proporzioni coerenti sono più importanti di dettagli identici. Le sedie capotavola possono differire per braccioli, colore o dimensioni pur continuando a far parte della stessa composizione. Se si abbinano design diversi, è bene ripetere un materiale o un legame cromatico per mantenere il tavolo visivamente armonioso.

Come bisogna prendersi cura delle sedie da pranzo in pelle?

Rimuovi la polvere con un panno morbido e pulisci tempestivamente eventuali liquidi rovesciati, seguendo le istruzioni di manutenzione specifiche per la finitura in pelle. Evita detergenti aggressivi per la casa. La pelle naturale a pieno fiore cambia con l'uso, pertanto un certo grado di morbidezza e di evoluzione tonale è del tutto normale e non va considerato come un difetto.